Parva Naturalia - Fiera del Biologico

Il Trionfo delle Aziende Agricole Biologiche


MODENA

Piazza Roma (Accademia)

sabato 9 e domenica 10 Aprile 2016

dalla mattina al tramonto

festa del risveglio della natura al declinar dell'inverno,

festa delle colture biologiche, tipiche e dimenticate,

festa della ruralità, della "rosina perduta", del magalasso, del Tasso e del Tassoni,

festa del bensone e dell'aceto balsamico,

festa dei giardini letterarari, degli animali fantastici e dei libri perduti

Parva Naturalia trasforma Modena nella capitale del Biologico

Parva Naturalia, festeggia l’agricoltura familiare, sostiene l’agricoltura biologica e biodonamica.
Parva Naturalia, manifestazione delle eccellenze italiane, dedicata alle produzioni biologiche e tipiche, al mondo rurale ed ai sapori di un tempo, è diventata un punto di riferimento a livello italiano per i prodotti bio certificati. Modena sarà presto invasa da iniziative che avranno al centro il mondo del biologico e i suoi protagonisti: produttori e consumatori.

Parva Naturalia, fiera mercato dedicata al mondo del biologico certificato, avrà luogo nuovamente in piazza Roma (piazza dell'Accademia) a Modena dal 9 al 10 aprile 2016. 130 espositori, seminari sulla biodiversità, degustazioni di prodotti, visite guidate all’orto botanico, laboratori di ceramica, falegnameria e liuteria e vivai con piante e fiori rari.

Le aziende, insomma, scenderanno in piazza per incontrare i consumatori, far assaggiare i loro prodotti e svelare qualche segreto.
La manifestazione festeggia quest’anno l’agricoltura familiare, un modello di gestione celebrato in tutto il mondo nell’Anno internazionale dell’agricoltura familiare dell’Onu, nonché il modello più diffuso in Italia.
“Proprio perché siamo nell’anno dell’agricoltura familiare – dice Andrea Reggianini, presidente dell’associazione Salviamo il Biologico ed organizzatore dell’evento - è importante sottolineare che sono proprio queste piccole aziende quelle che più preservano il territorio e l’equità del lavoro perché producono in modo sostenibile e diversificato e rispettano i diritti dei lavoratori e le relazioni sociali.”
Con il patrocinio della regione Emilia Romagna ed il patrocinio del comune di Modena, con la presenza degli esperti di agricoltura biologica del territorio permetterà di affrontare il quadro sociale e normativo con cui si rapportano le aziende agricole che fanno agricoltura biologica.

Parva Naturalia sarà una fiera da vivere in modo naturale, all’aria aperta, nel centro storico di Modena con ingresso libero e gratuito; sarà anche il modo per scoprire il piacere di una vita sana, in armonia con se stessi e la natura, dove trovare le risposte ai sempre piu’ ricercati bisogni di cibo sano, biologico e di qualità.
Per maggiori informazioni scrivere a: info@salviamoilbiologico.com

COSA VEDERE A MODENA

“Parva Naturalia” - Modena città del biologico - si svolge alle porte della primavera, il periodo migliore per concedersi anche una visita culturale e artistica di Modena. Modena offre al turista numerose bellezze, concentrate nel suo centro storico, che raccontano i fasti di una città per lungo tempo capitale di un ducato, quello dei Signori d'Este, che qui risiedettero dal 1598. L'Unesco ha riconosciuto il valore universale dei suoi tesori dichiarando Il Duomo, Piazza Grande e la Torre Ghirlandina Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Piazza Grande è il cuore della vita modenese e il luogo in cui sono riuniti i monumenti più significativi e più amati: il Duomo, opera del grande architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo, uno dei massimi capolavori del Romanico europeo; il Palazzo Comunale, la cui costruzione ha conosciuto diverse fasi a partire dal Medioevo; a poca distanza dalla Ghirlandina, il seicentesco Palazzo Ducale, opera di Bartolomeo Avanzini, oggi sede della prestigiosa Accademia Militare. Lungo la via Emilia, la grande arteria romana che attraversa la città, in Piazza Sant'Agostino si affacciano l'omonima Chiesa, che conserva il "Compianto del Cristo morto" del Begarelli, scultore modenese del 1500, e il Palazzo dei Musei, sede di numerosi istituti culturali tra cui il Museo Civico d'Arte e quello Archeologico – Etnologico; la Galleria Estense, importante collezione che testimonia l'interesse della Signoria per le più diverse arti e la Biblioteca estense, con i preziosi codici miniati dal XIV al XVI secolo chiusa per restauri a seguito del sisma del 2012. Nella sede del Palazzo Santa Margherita, è ospitato inoltre il Museo della Figurina; nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini. Da segnalare anche il MEF-Museo Casa Enzo Ferrari. Un avveniristico padiglione dove vivere, tra le automobili più significative della sua vita, la storia di Enzo Ferrari pilota, creatore della Scuderia negli anni ‘30 e costruttore dal 1947.

Da visitare, previo appuntamento, anche la Sinagoga, una delle maggiori in Italia, segno della popolosa comunità ebraica che seguì i Duchi da Ferrara.

Modena, fu importante nella produzione e circolazione del pensiero cabalistico. Grazie all’attività di Mordekhay ben Yehudah Dato fin dal Cinquecento vennero poste le basi di una sensibilità mistica.

La presenza della Sinagoga a Modena in questo luogo è anche il simbolo della pacifica convivenza in città di tutte le minoranze religiose.

A pochi passi da Piazza Grande c’è il Mercato Albinelli, mercato coperto di generi alimentari inaugurato nel 1931, per ospitare il commercio che sino ad allora si teneva in Piazza Grande. L’Albinelli fa parte delle botteghe storiche della città di Modena,

qui, si può ancora acquistare il Bensone, dolce che è abitudine inzuppare nel lambrusco o nello spumante nei giorni di festa.